LE NOSTRE PRODUZIONI

Ricettario di DAHU passati, attuali e a venire

LA BOÎTE

Ou 

Ce chat mourra un jour, et il faudra bien s’y faire

Avec une écriture contemporaine et vivante, LA BOÎTE affronte les thèmes de la mort et du deuil à travers le prisme de la physique quantique et de la cosmologie, et pose une question profonde et fondamentale : comment parler de son deuil quand les mots manquent et la neige continue de tomber dehors ?

Production à venir.

Welcome to Las Vegas

Ispirato dalla storia vera di Valérien "Val" Roullet, Welcome to Las Vegas è uno spettacolo teatrale con musica dal vivo che ripercorre la vita di un emigrato italiano che s'imbarca per gli Stati Uniti d'America negli anni '30.

Composizione e interpretazione musiche: Luca Moccia.

In vino veritas: infernum et caelum

Nel vino, la verità: inferno e paradiso è un reading musicale che ripercorre il simbolismo del vino attraverso l’arte e la storia. Un viaggio attraverso il tempo e le culture, per raccontare il vino nella sua dualità: come porta d'inferno o strada per il paradiso.

Accompagnamento musicale: Luca Moccia.

Reading disponibile in italiano e in francese.

MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE NOSTRE PRODUZIONI

Per informazioni sulla distribuzione contattare dahufaktori@gmail.com

LA BOÎTE
Ou 
Ce chat mourra un jour, et il faudra bien s’y faire


LA BOÎTE est une tentative scientifico-théâtrale de chercher une réponse à notre peur de la mort.


C’est un huis-clos forcé par une neige incessante, dans une terre lointaine, où deux êtres se rencontrent pour discuter cosmologie et physique quantique. On entend un chat miauler au loin, il y a une vieille dame qui habite seule à l’étage, à un moment donné un livreur apporte un colis mystérieux et il parait que la sonnette de la maison est cassée depuis pas longtemps. Tout ce petit monde fourmille à l’intérieur d’une maison-boîte qui semble contenir l’univers entier. Et alors qu’une chercheuse en deuil et un réalisateur en doudoune discutent des ressemblances frappantes entre les trous noirs et l’au-delà, il semble qu’une étincelle s’allume dans la pièce, comme une nouvelle étoile qui naît. Dans le froid d’un hiver du nord une cheminée s’allume et soudain on sourit en se disant qu’au final entre l’amour et la mort il n’y que quelques lettres d’écart.

Ce texte a été écrit dans le cadre de résidences à l’Abbaye Médiévale de Lagrasse – Centre Culturel Les arts de lire et à La Chartreuse de Villeneuve lez Avignon, Centre national des écritures du spectacle grâce au Programme Odyssée organisé par l’Association des Centres culturels de rencontre (ACCR), avec le soutien du Ministère français de la culture et de la communication.

Le projet est en cours de production.

Welcome to Las Vegas


Ispirato dalla storia vera di Valerien “Val” Roullet, Welcome to Las Vegas ripercorre la vita di un emigrato italiano che s’imbarca per l’America negli anni ’30. 


Welcome to Las Vegas è la storia di un bambino che all’inizio del XX secolo è costretto a lasciare il proprio paesino in mezzo alle Alpi per cercare altrove una vita migliore. Questa vita migliore la cercherà in cima ai grattacieli in costruzione di New York, su una nave da guerra nel Pacifico e addirittura nei casinò più famosi di Las Vegas. Nella sua odissea non incontrerà maghe o ciclopi, ma bensì marinai abbronzati, prostitute dal cuore d’oro e cantanti mafiosi. Eppure, come Ulisse costretto a partire, conserverà sempre nel suo cuore il desiderio di tornare. E chissà che non trovi, dopo anni di assenza, dopo una vita migliore, dopo la guerra, il riposo ai piedi delle Alpi, per guardare un’ultima volta le stelle della sua infanzia… 

 La drammaturgia e la regia di Welcome to Las Vegas sono state concepite da Florence Bovet, drammaturga, regista e attrice valdostana, formatasi allo IAD di Louvain-la-Neuve (Belgio). Il testo, scritto grazie a interviste a testimoni diretti e accurate ricerche storiche, è accompagnato dalle musiche originali di Luca Moccia, contrabbassista poliedrico valdostano esportatosi in tutta Europa, e da video d’epoca inediti, girati con una Kodak super 8 dallo stesso “Val” Roullet.

In vino veritas: infernum et caelum


Nel vino, la verità: inferno e paradiso è un reading musicale che ripercorre il simbolismo del vino attraverso l’arte e la storia.


Partendo dalle testimonianze più antiche, quelle omeriche, per arrivare alle nostre canzoni popolari contemporanee, la narrazione segue un fil rouge poetico che interroga e analizza con leggerezza e ironia il nostro rapporto quotidiano con il vino. Una bevanda afrodisiaca che apre le porte del paradiso tanto quanto quelle dell’inferno, che riscalda, ma può anche distruggere, che porta gioia, se non se ne abusa. Un viaggio attraverso il tempo e le culture, dalla Grecia antica all’Italia contemporanea, passando per la Francia di Baudelaire, la Persia di Hafez di Shiraz e la Cina di Su Che, in cui si parlerà del vino come sangue di Cristo, come vessillo di festa, come libagione sacra o come rivoluzione umana. Il vino nella sua dualità, una dualità dove il misticismo e la saggezza incontrano i baccanali e la sauvagerie grazie ad un racconto leggero e divertito.

Il reading, è stato ideato ed è portato vocalmente da Florence Bovet, drammaturga, regista e attrice valdostana, formatasi allo IAD di Louvain-la-Neuve (Belgio) e sarà accompagnato dalle musiche originali di Luca Moccia, contrabbassista poliedrico valdostano esportatosi in tutta Europa.

Il reading è disponibile alla diffusione in italiano e in francese.

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